La scorsa notte, mi sono apparsi in sogni Dante e il poeta Virgilio chi sconvolti, volevano provocare al Cerbero contro di me, rimproverandomi le pessime traduzioni all’italiano che faccio dei miei posts.
Con molta difficoltà ho potuto spiegare loro che è stato Google a tradurlo e, in un attimo e con un gesto veloce, ho inoltrato quel terribile sogno all’indirizzo del browser…
Che cosa potrebbe essere accaduto in seguito, soltanto loro lo sanno, e forse potrebbero far sì che Google migliori il suo traduttore.
Tuttavia, grazie per la vostra pazienza e per il coraggio nel confrontarvi frequentemente con le mie “paridas” e altri eventi.
È qualcosa che apprezzo molto.
Calauche